9° Memorial "G.Pavirani"

 

Nel weekend del 16 e 17 la nostra Sezione ha partecipato al 9 Memorial di calcio a 11 “G. Pavirani” organizzato ottimamente dalla Sezione di Cesena.Per i ragazzi di Vincenzo Varriale è arrivato un ottimo 6 posto. A trionfare è stata la sezione di Fermo, inserita nel girone eliminatorio proprio contro di noi, insieme ai colleghi di Formia e San Donà di Piave.
Partiamo subito forte: con un netto 2 a 0, in rete De Valle e raddoppio di Bellini, archiviamo la pratica San Donà. Nel pomeriggio affrontiamo anche le altre due avversarie ma, forse per il caldo, non riusciamo ad ingranare e contro Formia veniamo sconfitti di misura (1 a 0). Contro Fermo ce la giochiamo ma il risultato non si sblocca e chiudiamo sullo zero a zero.
Il girone si conclude quindi con un 2° posto a quota 4 punti dietro Fermo e davanti a Formia e San Donà di Piave.
Dopo una fantastica cena di gala ed i festeggiamenti per i futuri sposini Francesca Varriale e Luca Di Costa, conditi dallo Show Man Andrea Nasso, si riparte la domenica mattina dove affrontiamo nuovamente la sezione di Fermo: la partita termina con lo stesso risultato del giorno precedente ma questa volta a nostro favore, mattatore il solito Simone Gitto.
I risultati fin qui ottenuti ci portano a giocare la finale per il 5° – 6° posto dove affrontiamo la Sezione di Bergamo: i postumi del sabato sera però si fanno sentire e veniamo sconfitti pesantemente per 4 a 0.
Sono stati tre giorni pieni di divertimento, fatica, gioie e “dolori” ma come sempre lo spirito associativo ha vinto ancora una volta.
Il Presidente Igor Crivelli e tutto il Consiglio Direttivo augura a tutti i nostri associati Cuneesi una buona estate in attesa di ripartire alla grande ad agosto e settembre con i nuovi impegni arbitrali.

Erik Luciano

LE PAGELLE UFFICIALI DEL TORNEO

FILIPPI NICOLO’: Dopo le non favolose prestazioni nelle amichevoli pre-torneo, Nicolò si dà alla magia nera per impedire a “Confettino Tosello” di presentarsi al torneo e fregargli il posto da titolare. Confettino non si presenta e Nicolò non lo fa rimpiangere. Per redimersi decide di passare il sabato sera con Nadir. Non gli avevamo chiesto un sacrificio così pesante. MADRE TERESA;

MARTINENGO NICO: Raccimola le stesse presenze in campo di Gabigol con l’Inter ma quando viene utilizzato sgroppa sulla fascia e fa sentire il fiato sul collo agli avversari, soprattutto dopo pranzo. RICOLA;

SPINELLI LORENZO: Nessuno capisce perché, dopo anni, questo sia il suo primo torneo. Vedendolo poi giocare si è capito. La corsa non gli manca: attacca, difende, batte le rimesse laterali, i calci d’inizio, i calci di rinvio, compila le distinte, traccia le righe nel campo e si fa pure ammonire senza il sapere perché (un po’ come quando arbitra). Si fa perdonare pagando aperitivi il sabato sera. CONFUSO E FELICE.

CEDRO FILIPPO: Finalmente l’erede di Vincenzo Varriale e di Nicola Penasso. Il mister lo considera un punto fermo della difesa, lui non delude le attese. Manda tutti nello sconforto quando, nel tragitto verso la discoteca, lo trovano a dormire su un sedile come un impiegato comunale in orario di lavoro. AGONIA IL RITORNO

RECCHI NICOLO’: Presentarsi a Bellaria a dieta è come andare a mignotte chiedendo solo coccole. In due giorni mangia più di tutte le sezioni partecipanti; in campo però se la cava bene e, insieme a Cedro, forma una coppia difensiva affidabile. 7 CHILI IN 7 GIORNI.

BELLINI LUCA: Fa comparire il suo nome nell’elenco dei goleador grazie ad una rete fortuita, arrivata da un cross sbagliato. Il venerdì si fa sgamare dal presidente mentre, con una sigaretta in bocca, bullizza Erik costringendolo a bere 3 digestivi di fila al gusto detersivo. GOMORRA.

VARRIALE VINCENZO: Si presenta con l’intenzione di non giocare ma alla prima occasione le sue convinzioni si spengono come il cervello di Peano di fronte alle pulzelle del posto. Gli acciacchi dell’età si sentono ma Vince prende possesso del centrocampo e pure della fascia di capitano nell’ultima gara. USUCAPIONE

CRIVELLI IGOR: Rientra in campo proprio nel torneo nel quale aveva giocato l’ultima volta: l’età passa anche per lui ed in campo sembra un Gianni Morandi con la nazionale cantanti. La domenica si prende una rivincita facendo entrare con successo sè stesso, Gitto e Beltritti che in 3 hanno più anni che capelli in testa. STRATEGA

RIBERO LUCA: Le sue scorribande con il compagno Martinengo riportano alla luce le celebri coppie Bongiovanni – Ghiglia, Nasso – La Salvia, Bip Bip e Will il Coyote. L’unica differenza è che Luca ha la cattiveria sportiva di un orsetto lavatore. WINNIE THE POOH

GITTO SIMONE: Gli anni passano, ma il bomberismo resta. Anche le cotolette dell’autogrill urlano “Gitto Goal” e Simone, con più alcol in vena che lacrime negli occhi dei milanisti, piazza la bombetta immancabile del torneo. CHRISTOPHER LAMBERT.

ISOARDI PAOLO: Il capitano può vantare il record di presenze in campo e davanti al bancone del bar. La domenica mattina si fa sopraffare dai postumi del sabato sera quando non si accorge di essersi fatto fregare la fascia di capitano da Mister Varriale. CAPITAN AMERICA.

TRABELSI NADIR: Una sola presenza in campo, non subisce reti ma i nostri difensori giurano di averlo visto scambiare ogni pallone volante per un gin tonic. LORD GIN.

AIMAR ANDREA: il giovanotto del gruppo è una vera rivelazione: corre in ogni parte del campo come Mennea alle olimpiadi ed al ristorante dell’Hotel sembra Bud Spencer dopo 3 mesi di dieta. Passa il sabato sera a cercare il suo compare Erik impegnato a baccagliare in spiaggia. DETECTIVE

BELTRITTI ALBERTO: Ormai la lucidità degli anni passati è stata sostituita da un’infermiera di 78 anni sempre pronta a rianimarlo in caso di necessità. La domenica, in complicità con il Pres “Gianni Morandi”, per poco non combina un casino regalando ad un giocatore di Formia il pallone della vittoria. Fortunatamente l’attaccante era ancora con la testa sotto la sabbia.
PAOLO BELLI.

LUCIANO ERIK: Il vincitore morale del torneo: il venerdì ingurgita nell’ordine: 2 cuba libre, 3 gin tonic, 1 vodka Lemon, un bicchiere di olio della macchina e viene sgamato a fumare un sigaro cubano di dubbia provenienza. Dopo essere stato beccato, cerca di recuperare utilizzando più scuse di Mazzarri dopo ogni post partita. Alcune foto lo ritraggono addirittura limonare con un bidone dell’umido. COMUNITA’ DI RECUPERO.

DEVALLE GIULIO: Il primo a segnare al Torneo: dopo una galoppata sulla fascia stile Moreno Torricelli, impallina il portiere sul palo lontano ma nell’esultare per poco non vomita i 36 bomboloni mangiati a colazione. La domenica mattina prova a fare lo splendido fingendo di non sentire la sveglia ma viene scaraventato giù dal letto 5 minuti prima della partenza dell’autobus. PISOLO

LEONE EZIO: Definito la mina vagante del gruppo, per i nostalgici ricorda il buon Bongino: tenta l’approccio con qualunque essere umano femminile che gli capita sotto tiro, l’importante è che sia ancora tiepida. Rimedia una quantità indefinita di due di picche e la notte è costretto a minacciare un ambulante Afghano per fare rientro in Hotel. ALAIN DELON DEI POVERI.

TALAMO JACOPO: Senza il fido Saba si trova perso come Salvini in un campo Rom. Delizia la platea sul pullman offrendo favolosi cannoli vantandosi di aver cucinato lui stesso il ripieno. MASTERCHEF BELLARIA.

NASSO ANDREA: Non si smentisce mai: rischia l’espulsione in ogni partita giocata e rischia la pelle prendendosela con qualunque energumeno gli passi di fianco; fa arrestare il Presidente della sezione cesenate, reo di avergli concesso per una decina di minuti palco e microfono nella serata di gala. FIORELLO.

COKU SELDI: Inizia l’avventura bevendosi tutte le ordinazioni sgamate ad Erik Luciano ed in campo fa incazzare anche il prete del paese giocando solo di tacco. DAJE DE TACCO, DAJE DE PUNTA, QUANT’E BBONA LA SORA ASSUNTA.

MULASSANO ALESSIO: Si presenta alla partenza con il cagozzo, ma non rinuncia a deliziare i compagni con 4 chili di affettati ed un bancale di rubatà. MERCATO’.

ANDENG ROLAND: Va in bianco sia dentro che fuori dal campo, ma per il dentro al campo è un’assoluta novità. Praticamente raccoglie lo stesso numero di due di picche di Leone. Viene rifiutato anche dal Presidente di Bergamo conscio delle sue intenzioni verso le associate lombarde. GIORNATA BIANCA

BORGIS ROBERTO: Preferisce la tribuna al campo ed in 5 partite impartisce 3 8.40, 8 8,30 e 4 8.20 ai malcapitati arbitri cesenati. SEVERO MA GIUSTO.

RENO FABIO: Come ogni anno delizia giocatori, dirigenti, organizzatori, spettatori e turisti con “ I MEMORABILI RACCONTI DI FABBIO”, partendo dall’epoca del tirannosauro rex fino ai giorni nostri, passando attraverso un famoso incontro di promozione pugliese della stagione 1977-78 tra U.S. PRO ITALIA GALATINA e A.C. OSTUNI SPORT. ISTITUTO LUCE

CANTORO LUIGI: Si paga il weekend riminese grazie alla borsa valori che custodisce con profonda attenzione, prezioso come sempre a gestire con encomiabile maestria tutto il contorno delle partite. PORTABORSE

CAVALLO MATTEO: Durante la cena di gala non sembra lui, ingurgita tutto ciò che Nadir posa sul tavolo e la cosa preoccupa tutti ma si occupa lui di seguire tutta la truppa e riportarla in Hotel. BABY SITTER

PEANO MATTEO: Dopo lo scorso torneo di Bellaria, affina la tecnica di rimorchio ma, anche quest’anno il risultato è sempre lo stesso: “non l’ha buttato”. Siamo sicuri però che alla fine i risultati arriveranno. CHI L’HA DUR(O) LA VINCE.

ANGELI MARCO: Approfitta della trasferta per organizzarsene una di lavoro nei posti limitrofi con la classe del miglior manager della storia cinese. Abbandona i compagni di battaglia nel viaggio di ritorno deliziandoli comunque con fotografie “whatsappiane” di qualunque cosa passi sulla spiaggia bellariese: dai suoi piedi allo squalo del famoso film. FOTOREPORTER

VARRIALE FRANCESCA: Si imbatte in un improvvisato addio al nubilato organizzato in suo onore durante la cena di gala, approfitta della situazione per racimolare il necessario per il prossimo viaggio di nozze vendendo qualunque cosa ai tavoli dei commensali. IL MERANTE IN FIERA

MISS RENO E MISS CANTORO: Preferiscono dedicarsi ai fisici scultorei presenti sulle spiagge di Bellaria piuttosto che vedere le folli gesta dei fantastici 2. Passano il weekend a nascondersi da Leone per paura di esserne tra le prede. BAGNOMARIA

VILLARI FRANCESCA: I vicini quarant’anni non la spaventano e la sua vivacità da camionista contagia tutto il gruppo. Le sue tette però continuano ad essere una distrazione per i giocatori. BOCCIOFILA

FULCHERI EGLE: In preda a un weekend di follia, immortala qualunque cosa passi per il campo da calcio, sperando di colpire anche il suo uomo in posa sexy ma come direbbe Vecchioni “sogna ragazza sogna”.
I SOGNI SON DESIDERI

DI COSTA LUCA: Come la fidanzata incappa nell’improvvisato addio al celibato, si vocifera che abbia anche tentato di vendere Nasso a un contrabbandiere afghano senza successo. TRAFFICANTE

CLAUDIO: L’autista del pullman è sicuramente il vincitore del torneo: probabilmente l’unico che lo abbia buttato veramente. Il sabato sera saluta tutti alle 23.30 con la scusa che deve riposare ma arriva in Hotel dopo tutti gli altri. CHE FATICA LA VITA DA BOMBER.